In questi giorni è circolata una notizia secondo la quale, se un automobilista non ha effettuato la revisione entro i termini, riceverà AUTOMATICAMENTE a casa la sanzione prevista .

La norma è stata male interpretata..

infatti una nota di chiarimento del Ministero dei Trasporti spiega che la sanzione scatta solo in caso di circolazione del veicolo su strada con revisione scaduta .

Quindi resta tutto come prima, non cambia nulla. Se il veicolo è fermo e non lo si usa per circolare la multa non arriva a casa.

Si è trattato di un falso allarme: è vero che la polizia è dotata di un sistema informatizzato con un database apposito per i veicoli che risultino non in regola, ma le sanzioni scattano solo se la macchina circola.

 

Sulle revisioni in ogni caso rimane invariata la tempistica, con prima revisione dopo 4 anni dall’immatricolazione e successivamente ogni due anni. Queste scadenze valgono per autovetture e autocaravan, motoveicoli e ciclomotori, autoveicoli adibiti al trasporto di cose e promiscuo mentre per taxi, noleggio con conducente, autobus, autoambulanze e veicoli atipici, come le auto elettriche, il controllo va ripetuto ogni anno. La revisione può essere effettuata in qualunque sede della Motorizzazione Civile o nelle officine autorizzate.